SPV5 di Mec-Val la pressa “smart” per una qualità superiore

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Il nuovo modello proposto a SIMAC 2021 migliora ancora grazie all’elettronica avanzata, che permette un controllo totalmente digitale del sistema vuoto/pressione, con una velocità di esecuzione ed una qualità altissime.

SPV5, la nuova pressa-suole della serie SPV messa a punto e realizzata completamente in Italia da Mec-Val, offre già dalla sua versione precedente una ottima qualità e precisione grazie al suo poter mantenere un perfetto ciclo vuoto/pressione gestito in automatico.

Ora il processo di pressatura è stato interamente digitalizzato, e valorizzato implementando gli standard di comunicazione propri di industria 4.0, ed è controllato da un sistema di sensori e da un pannello touch screen semplice e intuitivo.

Durante la fase di lavorazione la macchina è autonoma nel raggiungere e mantenere stabile la pressione impostata, con un range di scostamento del solo 3%, pur mantenendo un’elevatissima velocità di processo.

SPV5 include un sistema di visione dedicato, che permette di tenere sotto controllo ciò che succede all’interno della camera e controllare come la membrana si adatti alla calzatura. Accorgimento utile per verificare che a ogni cambio di modello le impostazioni risultino corrette, o per trovare il perfetto set up in maniera semplice e veloce, così da evitare di dover buttare via dei pezzi utilizzati solo come test.

Inserita anche la possibilità di effettuare una doppia pressione, pur utilizzando una singola membrana. L’opzione consente di gestire l’accoppiamento membrana/suola in varie modalità programmabili, così da permettere un primo delicato contatto fra i margini ed essere certi di non rovinare le suole più delicate, evitando fenomeni di arricciatura e imperfezioni lungo i bordi. 
Dopo il primo contatto tra membrana e suola, il software permetterà di raggiungere la pressione finale in meno di mezzo secondo, sino a termine programma. 

Il cambio rapido della membrana, già presente nei modelli precedenti, ora si combina con l’implementazione di un sistema di fotocellule di classe 4, che consentono di avviare il ciclo di lavoro senza l’ausilio di pulsanti, appena la macchina verifica che vi sia una forma nella camera e che il campo è libero. La combinazione assicura maggior velocità di processo. La digitalizzazione della macchina, inoltre, consente di programmare pause, gestite in modo automatico, fra differenti cicli di pressione sul medesimo pezzo, così da poter intervenire con lavorazioni. intermedie.

Un sistema di pressatura di altissima qualità, abbinato ad una velocità di produzione straordinaria, ora completato da tutti quegli accorgimenti che rendono sicura ed estremamente efficiente la produzione.

Da non trascurare tutti i vantaggi di gestione propri dell’interscambio dati di sistema 4.0, specificatamente studiato per questa applicazione e in continua evoluzione.