Adesivatrici per pelletteria e calzatura: le soluzioni di Martin Group

In questa news parliamo di

MARTIN GROUP

Guarda il profilo dell'azienda →

Macchine studiate per il settore della confezione che possono migliorare la produttività anche dei settori calzatura e pelletteria.

Da diversi anni Martin Group non prendeva parte all’appuntamento di SIMAC. Eppure, le soluzioni proposte dall’azienda toscana, benché non appena rilasciate, hanno suscitato l’interesse del pubblico attratto dalle potenzialità espresse da tecnologie studiate da oltre 50 anni per i comparti della confezione. Ottime anche per migliorare la produttività dei settori calzatura e pelletteria.

Martin Group è tornata a Simac Tanning Tech nel 2021

Come la linea di macchine brevettate M.E.P.P. che, attraverso una sorta di air-bag, vanno ad avvolgere i materiali, anche di spessori diversi, per poi adesivizzarli.

La pressione non viene fornita da piani rigidi, incapaci di assicurare uniformità, ma si effettua grazie a una lastra di puro caucciù che, con l’ingresso dell’aria compressa nel circuito, si gonfia assicurando una pressione assolutamente uniforme in ogni cm2 del piano di lavoro, anche quando dovessero essere presenti, nello stesso momento, pezzi o parti di spessori fra loro differenti. Questo sistema, chiamato “polmone”, rispetto ai piani rigidi, consente di ottenere una potenza di pressatura cinque volte superiore.

Una macchina, quindi, di estrema versatilità e che consente produzioni di ottima qualità. Una pelletteria, per esempio, può andare a processare 3 diversi modelli di borsa nel medesimo giro di lavoro. 

Altre caratteristiche: temperatura, pressione e tempo di lavoro regolabili. Rivestimenti e imbottiture ad alta resistenza termica e meccanica. Due piani di lavoro per operare in modo alternato ed evitare tempi morti.

Molto interessanti anche le macchine rotative in continuo, dotate di un cassetto alternato e che lavorano su un nastro in teflon girevole, utile per accoppiare la pelle di tomaie e borse con il relaztivo rinforzo. Macchine che, associate a impilatori automatici opzionali, possono raggiungere una produttività 3 volte superiore ai trazdiionali sistemi a cassetti.

Si parla della serie X 600-1000-1400-1600-1800 K-EL-OT, con sistema di riscaldamento superiore e inferiore con 2 termoregolatori elettronici indipendenti. Piani di riscaldamento con 9 elementi resistivi che consentono un utilizzo di temperature più basse o di un tempo di lavorazione inferiore.