Le restrizioni di Washington per frenare l’autosufficienza tecnologica di Pechino

Dato il costo crescente della ricerca e sviluppo, sempre più aziende stanno cercando di acquisire attività innovative per accedere a nuovi prodotti e servizi, quindi l’emergere di nuove tecnologie dirompenti rimarrà una tendenza importante da osservare. Solo nel 2019, le organizzazioni di tutto il mondo hanno speso 2,3 trilioni di dollari in ricerca e sviluppo, l’equivalente di circa il 2% del PIL globale, di cui circa la metà proveniva dall’industria e il resto da governi e istituzioni accademiche, secondo McKinsey. Inoltre, l’investimento annuale in ricerca e sviluppo è cresciuto di circa il 4% all’anno negli ultimi dieci anni fino al 2020. Negli ultimi anni, c’è stato un forte aumento delle transazioni perseguite con lo scopo principale di acquisire capacità o tecnologie in categorie chiave di innovazione dirompente, come FinTech, intelligenza artificiale (AI) e robotica, tra le altre, secondo Deloitte. C’è una crescente domanda di innovazioni associate a Internet delle cose (IoT), AI e tecnologie sostenibili a basso consumo di energy. La pandemia di coronavirus (COVID-19) ha anche spinto l’innovazione e la trasformazione del business. Una delle principali aree di interesse sarà il rating di sostenibilità ESG, Environmental, Social and Governance (ambiente, società e governance). Dal punto di vista ambientale, gli impegni per ridurre le emissioni di carbonio e la transizione verso fonti di energia più ecologiche alimenteranno le opportunità di fusioni e acquisizioni per nuove tecnologie e prodotti. Con le autorità di regolamentazione, gli investitori e i clienti tra i gruppi di stakeholder che chiedono alle aziende di tenere maggiormente in considerazione i criteri ESG, l’attenzione sulle innovazioni ESG non potrà che intensificarsi.

Articoli aggiornati il 28 ottobre 2022

Le restrizioni di Washington sono progettate per frenare i piani di Pechino per l’autosufficienza tecnologica. Lunedì le azioni dei principali produttori di chip cinesi hanno perso 8,6 miliardi di dollari di valore di mercato. Secondo @FinancialTimes la causa sono i controlli sulle esportazioni statunitensi che hanno minacciano di ostacolare i piani di Pechino per l’autosufficienza tecnologica. [China chip stocks lose $8.6bn in wipeout due to US export … – FT]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 21 ottobre 2022

Annunciato il programma di sovvenzioni per giovani scienziati della pelle IULTCS 2023. Il Comitato Esecutivo dello IULTCS è lieto di annunciare le borse di studio 2023 da assegnare a tre giovani scienziati, di età inferiore ai 35 anni, per progetti di ricerca nelle categorie: Basic Leather Research, Machinery / Testing e Sustainability / Environment – da condurre presso un istituto riconosciuto nel 2023. I dettagli dei requisiti di ammissibilità sono disponibili sul sito web IULTCS  YSLG_application_rules_and_procedure_2023.pdf (iultcs.org)  (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 16 agosto 2022

Per costruire un vantaggio tecnologico e manifatturiero dell’America che contrasti la Cina. Il senato degli Stati Uniti ha approvato [Senate Passes $280 Billion Industrial Policy Bill to Counter China – NYT] con un voto bipartisan (64 contro 33) una proposta di legge da $280 miliardi, il cosiddetto Chips (Creating helpful incentives to produce semiconductors) & Science Act. [House Passes Chips Act to Boost U.S. Semiconductor Production – WSJ]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 7 luglio 2022

Come la tecnologia sta abbattendo le strozzature della catena del valore della moda. Poche le soluzioni pronte all’uso per integrare la catena del valore della moda end-to-end, quindi le aziende devono creare proprie soluzioni personalizzate. Con la tecnologia digitale i marchi possono ottenere un aumento fino al 50% della velocità di immissione sul mercato e fino all’8% di vendite a prezzo pieno, ma un calo del 20% dei costi di produzione. Questo articolo è apparso in The State of Fashion: Technology , un rapporto approfondito co-pubblicato da BoF e McKinsey & Company. (Leggi di più)

Una tecnologia che traccia la filiera del prodotto. Inaugurato a Firenze il metodo che unisce sostenibilità e trasparenza attraverso una innovativa piattaforma. Una tecnologia, che garantisce la trasparenza sulla filiera e sui prodotti. Scansionando un Qr code presente sul prodotto, si accede a un’interfaccia interattiva che permette di navigare la filiera in maniera intuitiva, ma anche di scoprire gli elementi di sostenibilità della specifica collezione. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 23 giugno 2022

Cina, studio per rimuovere il Cr(VI) con biochar. Il cromo è ampiamente presente nel processo di lavorazione della pelli, ma dovrebbe essere solo quello trivalente, meno nocivo per uomo e ambiente. Tuttavia, talvolta lo si ritrova come residuo di produzione derivante dal trattamento dei fanghi prodotti dagli scarti delle concerie. Uno studio sulla decomposizione termochimica dei fanghi oleosi esperimenta come mitigare l’inquinamento e ottenere carbone vegetale noto come Biochar, che può migliorare il sequestro di carbonio e la fertilità dei terreni. [Removal of Cr(VI) by biochar derived via co-pyrolysis of oily …– Nature]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 8 giugno 2022

L’enzima mangia plastica potrebbe eliminare miliardi di tonnellate di rifiuti in discarica. Una variante enzimatica creata da ingegneri e scienziati dell’Università del Texas ad Austin può abbattere la plastica, nel giro di poche e ore o giorni. Questa scoperta, pubblicata su Nature , potrebbe aiutare a risolvere uno dei problemi ambientali più urgenti del mondo: i rifiuti di plastica che inquinano terre naturali e acqua. Il progetto si concentra sul polietilene tereftalato (PET), un polimero che si trova nella maggior parte degli imballaggi di consumo e alcune fibre e tessuti. Costituisce il 12% di tutti i rifiuti globali. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 24 maggio 2022

Due nuovi poli tecnologi multisettoriali in Vietnam: auto, elettronica, meccanica, tessile, pelle e calzature. Il ministero dell’industria e del commercio (MoIT) del Vietnam sta implementando procedure per investimenti in infrastrutture per due centri tecnologici per lo sviluppo industriale nelle regioni settentrionali e meridionali, nei settori auto, elettronica, meccanica, tessile, pelle e calzature, secondo quanto riferisce Fibre2Fashion. Nel frattempo, l’indice della produzione industriale (IIP) del paese è aumentato del 9,4% su base annua e del 2% su base mensile ad aprile. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 18 maggio 2022

McKinsey: State of Fashion Technology Report 2022. Fashion’s been heeding the call of technology for years—and the industry’s future is looking even more digital, with fashion companies expecting to double tech investments by 2030 to stay competitive. There are many ways they can apply innovative digital resources to better serve customers and increase business efficiency. Where are executives leaning in, and what are opportunities for creatively using robotics, AI, and other technologies to their advantage? McKinsey’s State of Fashion Technology Report 2022 dives deeper on the dynamics and highlights five key technology themes with potential. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 9 maggio 2022

Apertura del centro per la lavorazione della pelle bovina di Uşak. Cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Turchia, è stato aperto a Uşak il Technology Centre nell’ambito dello “Uşak Cattle Leather Processing Project”, UBDİT, realizzato dal Competitive Sectors Program del Ministero dell’Industria e della Tecnologia, uno dei più moderni impianti di lavorazione della pelle della Turchia. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 19 aprile 2022

Foot Locker Inc. x Puma “Be Seen” per il mese di accettazione dell’autismo. Con il mese di accettazione dell’autismo alle porte, Foot Locker Inc. ha rivelato un piano per mostrare il suo impegno per la causa e ha coinvolto Diadora, Puma e altri. [Foot Locker Inc. Taps Puma and Diadora to Create Adaptive Shoes for Autism Acceptance Month – FN]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 11 aprile 2022

JBS Couros investe 40.000 euro in un nuovo centro di ricerca in Italia. JBS Couros, una controllata di JBS, ha annunciato un contributo di 40mila euro (circa 200mila R$) per la creazione di un centro di ricerca a Milano. Con un comunicato, l’azienda afferma che l’obiettivo del centro è sviluppare e supportare la conoscenza sui biomateriali, i loro effetti ambientali e stabilire parametri e migliori pratiche di produzione. L’organizzazione sarà gestita da Spin 360, una società di consulenza specializzata in modelli di business sostenibili. (Leggi di più)