Cambogia, esportazioni abbigliamento e calzature in crescita

Molti hanno pensato che la globalizzazione economica potesse effettivamente promuovere relazioni più pacifiche tra gli stati, coinvolti in una fitta rete di interscambi.
In realtà, guerre se ne sono viste, ma nessuna ha avuto effetti sulla globalizzazione come probabilmente avrà quella scatenata dalla invasione dell’Ucraina.
Una de-globalizzazione non coordinata può comportare anche il rischio di nuove forme di protezionismo e di riduzione dei mercati, sempre foriere nella storia di pericoli di nuove tensioni e conflitti politici.

Articoli aggiornati il 16 agosto 2022

Cambogia, esportazioni abbigliamento e calzature in crescita. Secondo un rapporto del Dipartimento generale delle dogane, l’industria cambogiana dell’abbigliamento, delle calzature e dei beni di viaggio ha registrato un aumento del 40% delle esportazioni nella prima metà di quest’anno. L’accordo di libero scambio del partenariato economico globale regionale (RCEP) ha contribuito a questa crescita [Cambodia’s garment, footwear, travel goods exports up 40 pct in H1 of 2022 – Xinhua]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 2 agosto 2022

Progetto di sviluppo del settore pelle in Zimbabwe e Tanzania, in area SADC. I beneficiari finali sono circa 2 500 lavoratori delle concerie e delle aziende produttrici di prodotti in pelle in Tanzania e Zimbabwe. L’iniziativa è sponsorizzata attraverso il finanziamento Sadc (Southern African Development Community), ZimTrade e Solidaridad; dovrebbe stimolare la creazione di posti di lavoro, ridurre l’impatto ambientale e creare collegamenti di mercato per i prodotti in pelle a livello nazionale, regionale e internazionale. [Bulawayo launches leather industry support project– The Chronicle]. (Leggi di più)

Il Pakistan si avvicina all’insolvenza, mentre esportazioni e rimesse in collegamento con l’Italia diventano un’ancora di salvezza. @FT segnala la situazione economica del Pakistan che sta peggiorando “La rupia pakistana crolla rapidamente con l’intensificarsi dei timori di default”. [Pakistan’s rupee falls fast as default fears intensify – FT]. Una luce nel buio: “Le esportazioni verso l’Italia e le rimesse verso il Pakistan hanno superato i 2 miliardi di dollari, principalmente nei settori della trasformazione alimentare, chimica, edilizia e pelle, registrando la crescita annua più alta di sempre” [Times Pakistan’s earns $2b from Italy in exports and remittances in FY22 – Daily]. (Leggi di più)

Indonesia: Forum FGD per la competitività del tessile e della calzatura. La crescita economica di Singapore, Stati Uniti, Cina, Giappone e Corea, destinazioni di esportazione di abbigliamento e calzature dall’Indonesia, ha subito un rallentamento. Di conseguenza, la domanda per il mercato di esportazione dell’Indonesia si indebolisce. Lo afferma il direttore dell’industria tessile, della pelle e delle calzature, Elis Masitoh, al Forum FGD tenuto dalla direzione generale dell’industria tessile, della pelle e delle calzature, a Bandung. [Daya Saing Industri TPT dan Alas Kaki Harus Ditingkatkan – tubasmedia.com]. (Leggi di più)

Mercato globale delle calzature un po’ in sofferenza, anche a causa della guerra russa all’Ucraina. Shoe Intelligence riporta che nel II° trimestre del 2022, le azioni di calzature sono diminuite in modo significativo in linea con i mercati globali. In questo contesto, una ricerca di “Confindustria moda” evidenzia che le vendite di calzature italiane rallentano a causa della guerra in Ucraina, perché per il 9% degli esportatori, Russia, Ucraina e Bielorussia rappresentavano più della metà dei loro ricavi, per l’11% tra il 20 e il 50% e per il 20% tra il 10 il 20%. Al contrario, @WTPfootwear informa che la produzione di calzature (e pelletteria) in Spagna, non zavorrata da clienti CSI, è ripresa bene nello stesso periodo del 2022. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 27 luglio 2022

Il mercato globale delle calzature deve ancora riprendersi dalla grave pandemia del COVID-19. Il mercato globale delle calzature, spiega fibre2fashion.com, è stato intaccato senza precedenti durante gli anni della pandemia di COVID-19, poiché il lockdown, il lavoro da casa (WFH) e una penetrazione più profonda dell’e-commerce hanno ridotto la necessità di uscire di casa. Circa il 14% del mercato delle calzature è stato spazzato via a causa dell’effetto e si prevede che non si supererà il livello del 2019 prima del 2023. (Leggi di più)

Il Pakistan sta beneficiando della delocalizzazione cinese. In un’intervista con @ShoeIntelligence , Ahmed Fawad Farooq , segretario generale della Pakistan Footwear Manufacturers Association ( PEMA ), ha sottolineato come il Pakistan stia beneficiando di un trasferimento della produzione fuori dalla Cina e stia cercando di rafforzare la sua industria calzaturiera per soddisfare la crescente domanda. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 15 luglio 2022

Il mercato calzaturiero russo potrebbe affrontare un calo del 15-20% delle vendite in valore e del 25-30% in volume. Lo prevede Anush Gasparyan , direttore commerciale della società di consulenza russa Fashion Consulting Group . Il prezzo medio delle scarpe è destinato ad aumentare del 30% su base annua, spingendo i consumatori a concentrarsi su modelli più economici. [Low-cost footwear to increase market share in Russia this year – Shoe Intelligence]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 7 luglio 2022

Le esportazioni internazionali diminuiranno per il passaggio dalla globalizzazione al commercio solo tra amici e alleati. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen ha proposto il friend-shoring come mezzo per isolare le catene di approvvigionamento globali da interruzioni esterne o coercizione economica. È il decoupling che porterà probabilmente a shock dell’offerta a breve termine e prezzi più elevati, sviluppi non dissimili da quelli prodotti dalle turbolenze degli ultimi anni. A lungo termine, è probabile che il risultato sarà una minore crescita economica a causa della perdita di efficienza, dei costi più elevati e delle strozzature dell’offerta. [What ‘Friend-Shoring’ Means for Trade in a Less … – The Washington Post]. (Leggi di più)

Il manifatturiero europeo rallenta. La crescita nelle due maggiori economie europee ha subito un forte rallentamento poiché le industrie soffrono per la carenza di domanda, le catene di approvvigionamento sempre più critiche e i prezzi sono in aumento. Con l’attenuarsi della spinta iniziale derivante dall’allentamento delle restrizioni Covid-19 in Germania e Francia, gli indicatori di attività sono diminuiti più del previsto a giugno. La produzione manifatturiera si è contratta in entrambi i paesi. Lo riporta Bloomberg, commentando i sondaggi di S&P Global. (Leggi di più)

Tornano ad aumentare le importazioni statunitensi di calzature, soprattutto dal Vietnam. La forte domanda dei consumatori continua ad alimentare elevati tassi di crescita delle importazioni. La Cina è rimasta il principale produttore di calzature per marchi e rivenditori statunitensi, ma il tasso di importazione è rallentato ad aprile. Sono stati registrati aumenti da tutti i primi 10 fornitori di calzature. In particolare, le importazioni dal fornitore n. 2,  il Vietnam, sono tornate in attivo. A completare la Top 10, Indonesia e Cambogia hanno continuato a vedere crescere le loro spedizioni, così come India, Italia, Messico, Brasile, Bangladesh e Germania. [Vietnam Footwear Shipments Back on Track – SJ]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 29 giugno 2022

Il mercato azionario sta crollando, l’inflazione è dilagante e la scarsità colpisce le catene di approvvigionamento, sullo sfondo del Covid e della guerra in Ucraina . È un terribile ciclo che si autoalimenta. La domanda per il settore abbigliamento e calzature è: i consumatori continueranno ad acquistare? La risposta di Robert P. Antoshak in questo articolo (Staring at an Economic Precipice? Just Wait, It Gets Worse) sul Sourcing Journal è che per un po’ lo faranno, ma non a lungo. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 23 giugno 2022

Il “Decoupling” delle catene di approvvigionamento potrebbe portare a una diminuzione del 5% del PIL globale, secondo l’OMC. Il capo dell’OMC mette in guardia contro la guerra fredda economica: Ngozi Okonjo-Iweala dice a POLITICO che ora non è il momento di ritirarsi dal commercio globale e avverte che la spartizione delle catene di approvvigionamento per motivi politici sarebbe dannosa per l’economia mondiale. Uno studio recente mostra che dividere il mondo in due blocchi economici separati potrebbe portare a una diminuzione del 5% del PIL globale.  (Leggi di più)

La globalizzazione sta cambiando, offrendo nuove opportunità per l’area del Mediterraneo. “L’Asia sta perdendo peso nel ruolo di fabbrica del mondo; vanno ritarate produzione e distribuzione. Il Mediterraneo sarà la darsena dei commerci marittimi a lungo raggio” scrive il giornale di ispirazione cattolica Avvenire. “La crisi dei trasporti, con l’aumento notevole dei costi, spinge a ridisegnare le mappe del commercio mondiale”, scrive Reuters. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 8 giugno 2022

La frammentazione geoeconomica porta alla riduzione del commercio e all’interruzione delle catene del valore. Le tensioni su commercio, standard tecnologici e sicurezza sono aumentate per molti anni, minando la crescita e la fiducia nell’attuale sistema economico globale. Lo conferma una ricerca del FMI. Solo la cooperazione internazionale può affrontare questioni globali urgenti come rimediare alla carenza di cibo e altri prodotti, eliminare gli ostacoli alla crescita e salvare il nostro clima. [Why We Must Resist Geoeconomic Fragmentation—And How – IFM]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 30 maggio 2022

Prezzi calzature in aumento causa materie prime, ma i consumi riprendono moderatamente. I prezzi delle calzature aumenteranno in media dell’8,4% nei prossimi mesi, da +9,8% in Europa a +5,7% in Nord America, secondo il World Footwear Business Condition Survey condotto da da APICCAPS, Associação Portuguesa Ind. Calçado Componentes Artigos Pele Sucedaneos. Ripresa dei consumi moderata: Nord America +2,5%, Europa +5,2%, Sud America +7% e Asia +8,9%. (Leggi di più)

Bolivia, a La Llajta scompare un ecosistema artigiano-industriale, il 90% dei calzaturifici sono chiusi. Prima della pandemia di Covid-19 c’erano almeno 300 calzaturifici, ora ne lavorano solo 30. Gli artigiani del reparto cercano la loro riattivazione aggiudicandosi appalti comunali, perché qui il rischio non è solo della scomparsa di un modo di lavorare, ma anche di un modo di vivere. [La Llajta ya no es centro calzadista de Bolivia; cerraron 90% de talleres – Opinión Bolivia]. (Leggi di più)

Il governo egiziano uscirà da 79 settori in 3 anni. Il governo egiziano dovrebbe uscire da 79 settori entro tre anni e mantenere gli investimenti in 45 settori, scrive Al-Masry Al-Youm su Egypt Independent. Per le industrie manifatturiere, il governo prevede di uscire dalla maggior parte dei settori industriali, annunciando che lascerà circa 63 aree industriali in dieci settori industriali. Tra le attività più importanti che il governo prevede di abbandonare completamente secondo la bozza ci sono prodotti in pelle e conceria, abbigliamento, arredamento, fibre industriali e macelli. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 24 maggio 2022

Nel primo trimestre del 2022 le valutazioni dei marchi di calzature sono diminuite drammaticamente, con l’eccezione di India e Brasile. Nel primo trimestre del 2022, i prezzi delle azioni dei calzaturieri sono diminuiti drasticamente, seguendo il ribasso dei mercati azionari globali. Tuttavia, le società indiane e brasiliane monitorate trimestralmente da ShoeIntelligence hanno avuto performance molto positive. (Leggi di più)

Il consumo mondiale di calzature cresce del 6% nel 2022. Apiccaps presenta il documento con le proiezioni dell’ultimo Business Condition Survey. Il panel di esperti di World Footwear ritiene che la crescita maggiore (8,9%) dovrebbe essere registrata in Asia, seguita dal Sud America (7%) e dall’Africa (6,8%). In Europa la crescita prevista è del 5,2% e in Nord America del 2,5%. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 18 maggio 2022

La debole crescita delle esportazioni cinesi, al minimo dal 2020 per i lockdown, causa la riduzione dei prezzi dei metalli. La crescita delle esportazioni cinesi è crollata al minimo da due anni, poiché i lockdown per combattere il Covid hanno colpito la produzione industriale, interrotto le catene di approvvigionamento e anche indebolito la domanda interna. Lo sostiene SCMP: “il livello più debole da giugno 2020”. E calano i prezzi dei metalli (Global Market Headlines – Reuters). (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 9 maggio 2022

In ripresa, il settore calzaturiero brasiliano dovrebbe crescere tra l’1,8% e il 2,7% nel 2022. La produzione calzaturiera dovrebbe essere compresa quest’anno tra 820 milioni e 828 milioni di paia. I risultati saranno trainati dalle esportazioni, che dovrebbero chiudere il 2022 con una crescita dell’8,4% al 10,2% rispetto al 2021 (tra 134 e 136 milioni di paia). Le proiezioni sono state annunciate all’Analysis of Scenarios, un evento digitale di Abicalçados. La relazione di Market Intelligence di Priscila Linck e Marcos Lélis è consultabile al link su Youtube. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 4 maggio 2022

La crisi finanziaria russa e i creditori: una situazione senza precedenti. La Reuters si occupa dell’aspetto economico con un’analisi: mentre la Russia affronta un potenziale default, gli investitori valutano le opzioni legali. Grazia di 30 giorni per pagamenti di debiti da $ 649 milioni in scadenza il 4 aprile. Il Tesoro degli Stati Uniti vieta l’uso di fondi congelati per il pagamento del debito. Mosca afferma che le sanzioni hanno bloccato il pagamento in US$. Il contenzioso può essere costoso, lungo. [Analysis: As Russia faces potential default, investors weigh legal options – Reuters]. (Leggi di più)

FN intervista Steve Lamar, presidente e amministratore delegato dell’American Apparel & Footwear Association (AAFA). Il 2022 si sta rivelando un altro anno di sfide e opportunità senza precedenti per rivenditori e marchi. Steve Lamar, CEO di AAFA, parla di inflazione, catena di approvvigionamento, sostenibilità e metaverso con Footwear News (FN). (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 27 aprile 2022

La visita di una delegazione dell’Uzbekistan in India apre nuove opportunità di commercio nel settore pelle con i paesi CSI. Per migliorare le esportazioni dell’India ed esplorare le possibilità di commercio bilaterale per i prodotti in pelle con i paesi della CSI (Comunità degli Stati Indipendenti: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Russia, Tagikistan e Uzbekistan), il CLE (Council for Leathe export) ha organizzato una visita di una delegazione Uzbeka in India, principalmente per la regione di Agra e Kanpur. [Team dell’Uzbekistan desideroso di joint venture con il cos di pelle indiana – Times of India]. (Leggi di più)

Le imprese giapponesi preferiscono il Bangladesh per delocalizzare. Facendo riferimento a un sondaggio intitolato “2021 Jetro Survey on Business Condition of Japanese Companies operanti in Asia e Oceania con focus sul Bangladesh“, l’Organizzazione per il commercio estero del Giappone (JETRO) spiega che circa il 65% delle aziende giapponesi che operano in Bangladesh pensa di realizzare buoni profitti nel 2022 poiché la situazione del coronavirus è migliorata, secondo quanto riporta BSS. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 19 aprile 2022

A marzo scarsa macellazione a livello globale e aumento dei prezzi di carne e sottoprodotti. A marzo i prezzi degli alimenti nel mondo sono cresciuti del 12,6% e l’Indice FAO dei prezzi della carne e sottoprodotti della macellazione ha raggiunto una media di 120,0 punti, in aumento di 5,5 punti (4,8%) rispetto a febbraio (il massimo storico). I prezzi dei prodotti della macellazione bovina sono aumentati poiché la scarsa macellazione è persistita in alcune regioni produttrici chiave, mentre la domanda globale è rimasta solida. (Leggi di più)

Le aziende straniere apprezzano le zone industriali del Vietnam. Molte multinazionali europee e asiatiche si stanno affrettando a investire nelle zone industriali del Vietnam. Nella zona industriale di Hoang Mai I, nella provincia centro-settentrionale di Nghe An, HuaLi costruirà un calzaturificio che produrrà 25 milioni di paia di calzature all’anno. Nel WHA Industrial Park 1 di Nghe An, HuaLi costruirà un calzaturificio da 13 milioni di paia di calzature all’anno. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 11 aprile 2022

Il potenziale dell’esportazione di pelle del Bangladesh lungo le Vie della seta. Il Bangladesh ha molte prospettive per aumentare le sue esportazioni di pelle nei paesi della Belt and Road Initiative (BRI). Questo articolo del Dhaka Tribune sostiene che il settore della pelle potrebbe rafforzare la strategia di diversificazione delle esportazioni del Bangladesh per ridurre l’eccessiva dipendenza del paese dal settore dei capi confezionati (RMG). (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 4 aprile 2022

Brasile, export componenti per calzature in recupero cresce anche rispetto a prima del Coronavirus. Le esportazioni di componenti per calzature – prodotti chimici (adesivi), tomaie, suole, sottopiedi, laminati sintetici, ecc. – sono aumentate del 37% nei primi due mesi dell’anno, rispetto al primo bimestre 2021 e sono aumentate anche del 13% rispetto al primo bimestre del 2019, cioè di prima della pandemia di Covid-19. [Exportações de componentes para calçados crescem 37% no bimestre – Assintecal]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 29 marzo 2022

La guerra in Ucraina è un duro colpo per l’economia globale che danneggerà la crescita e farà aumentare i prezzi. Al di là della sofferenza causata dall’invasione russa dell’Ucraina, un’analisi del FMI spiega come l’intera economia globale subirà gli effetti di una crescita più lenta e di un’inflazione più rapida: aumento dei prezzi di materie prime aumenta l’inflazione; catene di approvvigionamento interrotte e crisi dei rifugiati producono povertà; crisi degli investimenti provoca deflussi di capitali dai mercati emergenti. (Leggi di più)

I calzaturifici messicani si riorganizzano dopo il Covid. Il settore calzaturiero è in un processo di ripresa, sia nei posti di lavoro che negli stabilimenti. A gennaio 2022, i calzaturifici del Guanajuato hanno recuperato 8.000 dei 15.000 posti persi nel momento più critico della pandemia di coronavirus. [México: la industria del calzado está saliendo del túnel  – Puntodincontro]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 23 marzo 2022

Stiamo iniziando a ottenere stime dell’impatto economico dell’invasione russa dell’Ucraina. Lo scrive Shoe Intelligence.  La guerra colpisce l’industria calzaturiera tedesca dopo un forte 2021. Il mercato russo delle calzature affronta una tempesta perfetta. A seguito dell’annuncio del G7 sulle sanzioni alla Russia, gli Stati Uniti impongono alla Russia il divieto di importazione / esportazione di beni di lusso, comprese le calzature, con estensione a qualsiasi transazione in USD per questi prodotti. (Leggi di più)

Adidas avverte che l’invasione russa dell’Ucraina potrebbe avere un impatto sul business del 2022 poiché interrompe le vendite nella regione. Adidas è uno dei tanti rivenditori che si aspettano dei contraccolpi sulle vendite a causa dell’impatto del conflitto tra Russia e Ucraina. Il rischio è di perdere l’1% sulla crescita complessiva di Adidas. [Adidas Warns That Russia Conflict Could Impact 2022 Business as it Halts Sales in the Region – FN]. (Leggi di più)

Sette cose che vale la pena sapere sull’industria calzaturiera portoghese. Ci sono piccoli numeri che fanno la differenza, come la crescita dell’export dello 0,24% nell’ultimo trimestre dello scorso anno, la migliore in assoluto nella storia del settore, scrive l’Expresso, informando anche che sul territorio nazionale si insedierà uno stabilimento Hugo Boss. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 21 marzo 2022

Impatti dell’invasione dell’Ucraina sulle filiere moda. Innalzamento dei prezzi delle materie prime: impatto negativo del 2-3% sul lusso. Prezzo delle calzature in Russia +15-25% nel 2022, causa aumento costi di produzione e deprezzamento del rublo. Governo russo intende permettere rimborsi in rubli verso controparti nei paesi “ostili”. [Fonti: Shoe Intelligence e CNBC]. (Leggi di più)

Danni economici collaterali della guerra in Ucraina: l’esempio del settore pelle di Jalandhar, India. Secondo The Tribune, nel distretto della pelle di Jalandhar nel Punjab, “le materie prime diventano costose e gli ordini di esportazione vengono annullati”. Le imprese della filiera pelle sono state duramente colpite dopo l’inizio degli attacchi dell’esercito russo. I più colpiti sono i produttori di articoli sportivi, utensili, concerie e prodotti in pelle. (Leggi di più)

Articoli aggiornati l’8 marzo 2022

Il presidente del Consiglio italiano prevede una “crescita vigorosa” del settore pelle. Il 24 febbraio il primo ministro italiano, Mario Draghi, si è recato in visita ufficiale al polo manifatturiero della pelletteria di Santa Croce sull’Arno in Toscana, nell’ambito di un più ampio giro della regione. Ha anche visitato una serie di fabbriche di prodotti finiti vicino a Firenze. [Leather sector poised for “vigorous growth”, Italy’s prime minister insists – Footwearbiz]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 26 febbraio 2022

Le interruzioni dell’offerta si aggiungono all’inflazione e minano la ripresa in Europa. Con i Lockdown per il COVID-19, “i consumatori hanno ridotto la spesa per i servizi e hanno acquistato più manufatti“ (IMF-Blog), accelerando il rimbalzo della produzione manifatturiera, ma crisi logistica della “Supply Chain” (NY Times) e la coda della pandemia hanno messo ancora più in crisi i commerci globali. L’Europa rischia un’altra crisi energetica (Bloomberg) per l’impennata del costo del gas, trainato dalla crisi ucraina. Agenda contro l’inflazione. (Leggi di più)

LHCA: Consuntivo esportazione pelli USA 2021 e prospettive 2022. Il Leather and Hide Council of America ha condiviso i dati per le esportazioni di pelli nel 2021. I valori delle pelli bovine sono rimbalzati nel 2021, dopo essere scesi ai livelli più bassi a maggio 2020. L’impatto COVID-19 è diminuito, ma l’industria della pelle continua a fare i conti con la domanda più debole, l’escalation dei prodotti sostitutivi e i problemi logistici. Macellazione in calo nel 2022. LHCA Difende l’immagine della pelle: “Real Leather. Stay Different”. (Leggi di più)

I produttori di moda kazaki, iperprotetti dalle agevolazioni nei bandi statali, non sono competitivi verso i consumatori privati. Durante i primi tre trimestri del 2021, l’abbigliamento e le calzature prodotte in Kazakistan hanno rappresentato solo il 10% delle vendite sul mercato interno, 4,6 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo le stime del Comitato kazako per lo sviluppo industriale. [Kazakh fashion manufacturers lose market share – Shoe Intelligence]. (Leggi di più)

Crescerà del 15% il settore Pelle-Calzature messicano. La crescita sarà subordinata alla lotta contro l’illegalità, avverte Alejandro Gómez Tamez, presidente esecutivo della Camera dell’industria calzaturiera dello Stato di Guanajuato (CICEG). Riporta El Sol de Léon, che i dati di fine 2021 indicano per la filiera pelle-calzatura-pelletteria una crescita del 17,4% rispetto al 2020, ancora sotto del 21,3% rispetto al 2019. (Leggi di più)

Consumi ed export nel tessile e pelle alla base dell’espansione del manifatturiero in Indonesia. Il manifatturiero è in fase espansiva. L’indice PMI a livello 53,7 ha superato il PMI dei paesi ASEAN (52,7). L’export manifatturiero è al 76,49% del totale. Le calzature registrano la crescita maggiore (+33,42%), in paia, da 793,8 milioni a 1,05 miliardi, in valore. Trainano le aziende straniere, che assorbono la maggior parte della manodopera. I piani di PT Shoes Bata Tbk (BATA) per il 2022: una combinazione di mercato locale e esportazioni. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 23 febbraio 2022

Bangladesh, nuova Z.I. per le calzature. Un importante produttore di scarpe sta creando un parco industriale di calzature, il primo del suo genere in Bangladesh, per fornire materie prime e accessori sostitutivi importati ai produttori, aumentare le esportazioni e attrarre investimenti esteri [First industrial park for shoes shaping up – The Daily Star].La zona industriale si trova su 35 acri di terreno che potrebbero essere ospitate 24 fabbriche. (Leggi di più)

Con il Business della calzature giù del 70%, ad Agra va in crisi il nazionalismo indiano. GD Ramani, presidente dell’Agra Shoe Factories Association, ha affermato che l’associazione di 5000 commercianti della città ritiene che l’aumento della Goods & Services Tax (GST) sulle scarpe dal 5 al 12% abbia spezzato la spina dorsale del settore. [UP Polls: Agra shoe business down by 70 per cent but traders to vote for nationalism pitch – The New Indian Express]. (Leggi di più)

La crisi dell’industria della pelle e della calzatura tunisina. La Federazione nazionale della pelletteria e della calzatura ha recentemente invitato le autorità a intervenire urgentemente per venire in aiuto del settore, mentre la Federazione denuncia l’importazione informale, il commercio parallelo e la vendita di scarpe usate, mentre i proprietari schiacciano gli operatori che operano nella legalità sotto lo sguardo impotente delle autorità [Les rentiers signent l’arrêt de mort de l’industrie du cuir et chaussures en Tunisie – TN]. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 17 febbraio 2022

OTE chiede la revisione degli accordi commerciali che svantaggiano la Tunisia. L’Observatoire Tunisien de l’Economie (OTE), riferisce Footwearbiz, afferma che il peggioramento dei disavanzi commerciali con Cina e Turchia sta avendo un grave impatto sui settori della pelle e del tessile del paese. Il peggioramento del disavanzo commerciale con Cina e Turchia contribuisce all’emorragia delle riserve valutarie e minaccia gravemente la produzione locale secondo l’OTE [ bilaterals.org]. (Leggi di più)

Le esportazioni di calzature turche superano per la prima volta 1 miliardo di dollari nel 2021. Esportazioni di calzature turche +22,9% nel 2021, per la prima volta a 1 miliardo di dollari. Le esportazioni di pelle e prodotti in pelle hanno raggiunto $ 1,73 miliardi (TL 23,6 miliardi), pari allo 0,8% sull’export totale (dati Anadolu- AA). La quota del calzaturiero nelle esportazioni del settore pelle e prodotti in pelle è stata del 58,3%, secondo Daily Sabah e, nonostante l’aumento delle esportazioni di calzature sia rimasto al di sotto della media, il peso del settore sull’export totale non è cambiato. (Leggi di più)

Bangladesh, imprese sfiduciate causa “Covid Economy”. Secondo il sondaggio “Business Confidence Index“, condotto dal South Asian Network on Economic Modeling (SANEM), la fiducia generale delle imprese tra gennaio-marzo cala rispetto a ottobre-dicembre 2021. Sono 7 i settori manifatturieri osservati (+8 settori i servizi): RMG, tessile, pelletteria e conceria, farmaceutico e chimico, industria alimentare, elettronica e meccanica. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 9 febbraio 2022

Bursa Leather Specialization and Mixed OIZ (BURSA DİKOSAB) ha chiuso il 2021 con una crescita, ma mira ad aumentare la capacità di concia delle pelli a 500 tonnellate. La Z.I. (OIZ) avrà una superfice di 355 ettari. DİKOSAB amplierà l’impianto di trattamento delle acque reflue e aprirà una centrale ad energia solare. Contesto: i dati Footwearbiz dalla Turchia mostrano valori delle esportazioni del settore pelle di oltre $1,75 miliardi nel 2021, con un aumento del 29% rispetto all’anno precedente. (Leggi di più)

L’Union Budget fornirebbe slancio all’industria tessile indiana, secondo FW, perché nonostante aumenti i dazi all’importazione per alcuni tessuti che possono essere prodotti a livello nazionale, esenta i dazi doganali sull’importazione di abbellimenti, rifiniture, elementi di fissaggio, bottoni, cerniere, materiale di rivestimento, pelle specifica e scatole di imballaggio necessarie agli esportatori di artigianato, tessuti, cuoio, abbigliamento e calzature in pelle. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 3 febbraio 2022

Settore pelle in Francia: spinto da un vento di ripresa, scrive Les Echos, il settore “cuir” francese ha visto le sue esportazioni crescere del 24% lo scorso anno e del 9% rispetto al 2019. Dovrà affrontare molte sfide, tra cui formazione e reclutamento. Il 2021 ha segnato una netta ripresa, in particolare nelle esportazioni. Queste sono aumentate del 24% rispetto al 2020, anno fortemente segnato dalla pandemia di Covid-19. E sono anche in crescita del 9% rispetto al 2019. (Leggi di più)

Settore pelle in Brasile: nel 2021 il Brasile ha esportato 172,3 milioni m2 di pelle, per $1,41 miliardi. Rispetto all’anno precedente, gli incrementi sono dello 0,5% in volume e del 44,9% in ricavi. I dati provengono dalla Segreteria per il Commercio Estero del Ministero dell’Economia (Fonte: Exclusivo.com) e sono presentati nel documento Exportações Brasileiras de Couros e Peles, del CICB – Centro das Indústrias de Curtumes do Brasil. (Leggi di più)

I ricavi annuali per il mercato statunitense delle calzature sportive sono cresciuti di circa il 20% rispetto al 2020, anche se la crescita è rallentata fino a raggiungere una cifra media nel quarto trimestre a causa della scarsa esecuzione, dei ritardi nella catena di approvvigionamento, della fine dei pagamenti di stimolo e della mancanza di novità in mercato, secondo The NPD Group. (Leggi di più)

Articoli aggiornati il 29 gennaio 2022

Il Pakistan, messo in crisi per le conseguenze economiche della pandemia, era in trattative con il Fondo monetario internazionale (FMI) da diversi mesi per cercare un allentamento dei termini e delle condizioni del pacchetto di aiuti, ma questo mese ha chiesto al FMI di rinviare una riunione del consiglio destinata a considerare la sesta revisione del paese perché non è stato finora in grado di approvare le misure di inasprimento fiscale raccomandate, legate al rilascio dei fondi. Tra quelle già varate si mette in evidenza c’è l’imposizione di un’imposta sull’import dei macchinari tessili e pelle importati nelle zone di trasformazione per l’esportazione. (Leggi di più)

I piccoli calzaturifici indiani costituiscono la fetta più grande del settore, ma le calzature sono diventate più costose nel nuovo anno a seguito di un aumento dell’aliquota fiscale su beni e servizi e dei prezzi delle materie prime più elevati. (Leggi di più)

Il Vietnam, secondo maggiore player nelle importazioni di calzature degli Stati Uniti, grazie alla ripresa degli acquisti da parte dei consumatori americani, dovrebbe beneficiare di un enorme rimbalzo con una notevole crescita delle sue spedizioni di scarpe oltreoceano, che invece non è così vistosa a causa del perdurare della pandemia e delle conseguenze dell’improvviso lockdown della scorsa estate. (Leggi di più)

Il presidente esecutivo di Abicalçados, Haroldo Ferreira, sottolinea che gli indici puntano al consolidamento della ripresa dei calzaturifici brasiliani nel mercato internazionale. “Quest’anno le esportazioni sono state le principali responsabili della ripresa dell’attività”, valuta, sottolineando che il tasso di cambio e l’aumento delle spedizioni verso gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo fondamentale nella crescita delle spedizioni. (Leggi di più)