Ecco perché PL Project è un partner affidabile per portare innovazione nelle aziende di produzione

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PL PROJECT LTD

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Sette brevetti innovativi registrati in pochi anni. Questo è il biglietto da visita di PL Project che vanta un’esperienza pluriennale nel settore degli accessori moda e ha rivoluzionato la tintura dei bordi dei prodotti in pelle.

Plamen Tzonev, CEO di PL Project

PL Project nasce come costola di una fabbrica per la produzione di borse, la Prolet Ltd, che opera nel comparto da oltre 55 anni. Un fattore da non trascurare e che indica chiaramente come i più di 20 ingegneri che operano in PL Project conoscano con precisione le esigenze di una manovia o di una linea di produzione. In più hanno la possibilità di testare sul campo le nuove tecnologie prima di lanciarle sul mercato. Ciò consente alle macchine prodotte da PL Project di risultare non solo innovative a livello tecnologico, ma anche estremamente facili da utilizzare, oltre che affidabili.
Dal 2016 PL Project è cresciuta notevolmente e oggi ha esteso la sua rete di rappresentanza in 6 Paesi: Italia, Romania, Spagna, Francia, Portogallo e Stati Uniti.
È Plamen Tzonev, CEO di PL Project, a spiegare il perché la società è un partner affidabile per portare innovazione nelle aziende di produzione. “La nostra missione è realizzare impianti e macchine automatizzate per l’industria delle calzature e della pelletteria che non siano ancora disponibili sul mercato europeo e mondiale. È con questo obbiettivo in mente che ingegneri e programmatori, forti del lavoro e dell’esperienza maturata presso lo stabilimento Prolet, hanno iniziato a creare tecnologie assolutamente innovative, come unità automatizzate di tintura, spruzzatura e asciugatura per dettagli in pelle, linee di produzione anch’esse automatizzate, inclusi carrelli di trasporto senza contatto per sbozzati e molte altre macchine e software collegati”.

I vostri brevetti hanno rivoluzionato il mondo della colorazione dei bordi delle parti in pelle. Quali gli aspetti più innovativi della vostra tecnologia?
“I nostri sistemi tingi bordo offrono un’esperienza impensabile fino a poco tempo fa: la possibilità di cambiare in pochi secondi e senza sforzo fino a 5 colori utilizzando una sola macchina.
A ciò si aggiunge l’eccezionale precisione nella regolazione della quantità di vernice. Le nostre sono le uniche macchine che permettono una regolazione in dieci step, ognuno dei quali di 0,075 mm per una rotazione totale da 0 a 10 di 0,75 mm”.

Quale intuizione vi ha permesso di raggiungere tali risultati?
“Aver puntato su una trasmissione magnetica da un modulo all’altro delle parti di azionamento. Così abbiamo potuto utilizzare diversi moduli sulla stessa macchina che si agganciano fra loro in modo semplice e veloce. Abbiamo trasformato un’unica macchina per la tintura in un sistema completo per la tintura dei bordi in pelle”.

Cosa rende ulteriormente unica questa tecnologia?
“Il cambio rapido della testa in un solo movimento grazie allo speciale sistema di presa del contenitore.
La possibilità di non fermare il flusso di lavoro e la possibilità di chiudere il tappo della testa così da preservare la vernice dal seccarsi o dall’evaporare. 
La pulizia delle teste è facile e veloce. Sono composte da sole 8 parti che, a fine giornata, si smontano con rapidità e facilità.
Il modulo lavatrice che assicura una finitura perfetta poiché in grado di rimuovere anche le più piccole imperfezioni derivanti dal processo di verniciatura dei bordi.
E, infine, le 5 teste di verniciatura, sia orizzontali che verticali, che consentono di tingere qualsiasi prodotto e di utilizzare 5 colori differenti, pur se in una macchina dalle dimensioni compatte e modulari che le consentono di essere posizionata praticamente ovunque”.

Il tema dell’efficienza energetica è di grande attualità. Come avete gestito i consumi del vostro sistema?
“Abbiamo creato il Blue Planet Line. Un innovativo sistema a basso voltaggio che alimenta motori elettrici molto efficienti. Le nostre macchine consumano talmente poca energia elettrica da poter essere alimentate da un semplice e comune power-bank, magari ricaricato di notte, quando l’energia costa meno. Per esempio, la nostra tingibordi mod.BPL1310 della linea Blue Planet consuma soli 2,5 W mentre macchine simili di altri produttori consumano non meno di 300 W”.

Cosa ha reso possibile questo concentrato di tecnologia?
“Aver sviluppato internamente tutti i componenti che compongono il sistema, a partire dall’alimentazione delle macchine, passando per i motori elettrici e finendo con l’utilizzo della migliori tecnologie possibili per la tintura dei bordi”.