Con Shoemaster® un calzare su misura per i velisti italiani di Tokyo 2020

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ATOM s.p.a.

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Frutto della collaborazione tra il brand del Gruppo Atom, Olicor, fornitore della Federazione ufficiale della Federazione Italia Vela, e di un pool di qualificate imprese italiane, nasce il primo calzare su misura sviluppato con tecnologia 3D.

Un progetto straordinario che ha rivoluzionato il mondo delle calzature sportive quello realizzato con la tecnologia Shoemaster®, brand del Gruppo Atom specializzato in piattaforme CAD 3D innovative per il design e la progettazione integrata di calzature. Grazie ai sistemi Shoemaster®, è stato infatti possibile realizzare il primo calzare su misura sviluppato con tecnologia 3D per i velisti italiani che hanno partecipato alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Messo a punto assieme agli atleti Ruggero Tita – vincitore, in duo con Caterina Banti, dell’oro nel Nacra 17- Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, il progetto del calzare è stato portato avanti in partnership con OLICOR – che con il marchio U-SAIL è dal 2013 fornitore ufficiale della Federazione Italiana Vela – e sviluppato da un pool straordinario di qualificate imprese italiane, eccellenze del made in Italy, che hanno operato in stretta sinergia.

Grazie a sistemi di scansione tridimensionale, è stato possibile catturare e importare in Shoemaster® CUSTOM, sotto forma di dati 3D, la morfologia del piede di ogni singolo atleta, per realizzare una forma su misura. Il modello 3D della forma standard è stato quindi trasferito automaticamente alla nuova forma personalizzata, sempre utilizzando la tecnologia offerta dal potente software di progettazione 3D e 2D Shoemaster® ENGINEER. Il risultato è stato la creazione di calzari altamente performanti, capaci di sfruttare al massimo le caratteristiche della suola brevettata di U-SAIL e di garantire un elevatissimo grip e una calzata perfetta, merito della totale aderenza del modello alla morfologia del piede dell’atleta. Un prodotto dall’alto valore tecnico impreziosito dall’opera di Roberto Coda Zabetta, che ha realizzato il tessuto stampato sui calzari indossati dagli atleti: l’artista, pittore pluri-premiato e viaggiatore-esploratore, autore di una pittura organica che interpreta le dinamiche del colore e la forza ritmica della forma, ricorda con la sua opera che la creatività rimane un aspetto fondamentale nel design delle calzature anche in un progetto che, come questo, ha una forte componente tecnologica. Si apre dunque una nuova frontiera per le calzature sportive, che grazie alla forte spinta verso la digitalizzazione dei processi tradizionali, consentita delle tecnologie CAD 3D, possono raggiungere un sempre più elevato livello di performance tecniche. A dimostrazione della bontà del progetto e delle tecnologie usate restano questi calzari – che a breve saranno resi disponibili anche al grande pubblico – frutto di un lavoro di squadra di eccellenze italiane, che hanno in parte contribuito ai risultati sportivi raggiunti della nazionale di vela italiana a Tokyo 2020.