ATOM MB e CERIM danno vita ad Avantium

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CERIM S.R.L. 

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Due realtà di eccellenza del settore meccano-calzaturiero si uniscono in un nuovo progetto imprenditoriale e industriale, in un’ottica di ampliamento dell’offerta al cliente e rafforzamento della presenza internazionale.

Nasce AVANTIUM, società partecipata pariteticamente al 50% dalle proprietà ATOM e CERIM, in cui confluiranno i contenuti industriali di Cerim e MB, che deriva dalla storica azienda Molina e Bianchi acquisita dal gruppo ATOM nel 2016. L’unione ha l’obiettivo di rafforzare le capacità progettuali e produttive di due dei più importanti marchi nel mondo delle macchine e dei sistemi per il montaggio della calzatura: una sinergia che permetterà di ottimizzare il servizio ai clienti e rafforzare la presenza internazionale dei brand, oltre a garantire la piena tutela di tutte le risorse umane.

“Abbiamo scelto un nome che rappresenta pienamente la nostra voglia di guardare avanti e continuare a crescere con un progetto innovativo e coraggioso – commenta Anna Mercalli, presidente Cerim.  Abbiamo deciso di rispondere alle sfide del futuro con un’unione di forze e di intenti, che permetterà di presentarci sul calzaturiero internazionale con un’offerta ancora più ampia e competitiva. E, soprattutto, abbiamo scelto di tutelare le risorse umane, il nostro vero patrimonio. E con loro progettare e costruire il futuro di questa nuova avventura che prosegue nel segno della tradizione ma guarda avanti con molto realismo e pragmatismo”.

AVANTIUM rappresenta anche la volontà di consolidare le radici nel territorio di Vigevano, a cui ATOM e CERIM sono da sempre legate e da cui attingono professionalità e tradizione.

“Si tratta della scelta ben precisa di puntare su un progetto che valorizza le nostre eccellenze e le nostre storie. Un’operazione di consolidamento – sottolinea Giovanni Gaia, presidente del Gruppo ATOM – sulla quale le proprietà hanno deciso di investire senza ricorrere a finanza esterna, concordando su un piano industriale che parte da una forte scelta strutturale: unirsi per crescere, per diventare sempre più internazionali, per ottimizzare le nostre produzioni e la nostra rete distributiva con un’offerta allargata e integrata di prodotti. E al tempo stesso, avere spazio per progettare e offrire soluzioni sempre più innovative”.